VERIFICHE ELETTRICHE/FUNZIONARI SECONDO NORME VIGENTI:

– ISO/IEC 60601-1 -> norma generale
– verifiche elettriche -> 62353
– verifiche funzionali -> 6231, 6246/6247 per defibrillatori

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Assistenza Tecnica per i prodotti biomedicali

Lifetree Service offre agli studi medici e assimilati un servizio dedicato di verifica e manutenzione completa, costituendoci unico referente per tutte le verifiche cui il Responsabile dello Studio deve sottoporre periodicamete gli impianti e le apparecchiature. Non dovrete più preoccuparvi di tenere sotto controllo le scadenze delle verifiche: pensiamo noi a garantire la sicurezza vostra e dei vostri pazienti.

Principali Vantaggi

  • Flessibilità nella programmazione delle verifiche
  • Gestione della scadenza delle verifiche
  • Tempestività nelle uscite per gli studi sprovvisti dei controlli
  • Unico referente per le verifiche elettriche obbligatorie con conseguente riduzione della tempistica e minor disagio per lo studio medico
  • Risparmio economici dovuto alla programmazione di tutti i controlli in un’unica uscita
  • Consulenza tecnica post-verifica e l’assistenza nei rapporti con gli Enti di Pubblica Vigilanza
  • Analisi completa di tutta la documentazione dell’impianto
  • Garanzia di affidarsi a personale tecnico esperto e costantemente formato

Verifiche obbligatorie per i locali medici

1. Attività programmata ordinaria delle apparecchiature elettromedicali

La norma CEI 60601-1 prescrive ai Titolari di Studi Medici l’onere di far verificare, manutenere e controllare la qualità del funzionamento, periodicamente le apparecchiature elettromedicali.
La verifica di sicurezza elettrica prevede una serie di test e misure sulle apparecchiature necessarie per accertarne la sicurezza.

La verifica prevede le seguenti misure:

  • continuità del conduttore di protezione
  • resistenza di isolamento
  • misura delle correnti di dispersione verso terra, verso il paziente e sull’involucro dell’apparecchiatura

Lo scopo della manutenzione preventiva è di prevenire il verificarsi dei guasti connessi all’utilizzo delle apparecchiature ed all’usura delle parti componenti, mantenere le apparecchiature in condizioni di corretto funzionamento, garantire la qualità e l’affidabilità delle prestazioni di ciascuna apparecchiatura, garantire il mantenimento delle condizioni e dei parametri di sicurezza operativa, verificare la corretta installazione di ciascuna apparecchiatura (riguardo alle alimentazioni e alla idoneità dei locali dove è impiegata) e di evidenziare particolari situazioni di obsolescenza e degrado delle prestazioni.

Il controllo funzionale è definito come confronto fra le grandezze rese dall’apparecchiatura in esame (parametri rilevati dall’apparecchiatura quali temperature, lunghezze, pesi) e le misure fornite da strumentazione di riferimento. L’esito di tali confronti definisce, in relazione a standard definiti da norme, specifiche tecniche, linee guida o procedure aziendali, lo stato di conformità metrologica di una apparecchiatura.

2. Verifica impianto elettrico

La norma CEI 64/8 parte 710 prescrive ai titolari di Studi Medici l’onere di far verificare periodicamente l’impianto elettrico.

La verifica prevede le seguenti prove:

  • Controllo dei dispositivi magnetotermici-differenziali
  • Controllo dei collegamenti equipotenziali
  • Controllo, mediante esame visivo, delle tarature dei dispositivi di protezione regolabili
  • Prova funzionale dell’alimentazione dei servizi di sicurezza a batteria
  • Misura della resistenza di terra

3. Verifiche impianti di terra

Secondo il DPR 462/01 tutti i titolari degli Studi Medici, con dipendenti o collaboratori ad essi equiparati, sono tenuti a far verificare il proprio impianto elettrico di terra da un Organismo di Ispezione abilitato dal Ministero delle Attività Produttive.

La verifica prevede le seguenti prove:

  • Controllo della documentazione tecnica in possesso
  • Prove di continuità su prese e masse metalliche
  • Misura della resistenza globale di terra
  • Prova dei dispositivi salvavita
  • Ispezione del dispersore di terra

4. Sorveglianza fisica delle radiazioni e controllo qualità delle apparecchiature radiologiche

La Sorveglianza Fisica delle Radiazioni (art. 77 e 79 D.Lds. 230/95, come modificato dal D.Lgs 241/2000 e dal D.Lgs 257/2001) prescrive ai titolari di Studi Medici l’onere di far verificare periodicamente da un Esperto Qualificato il buon funzionamento degli apparecchi e dei dispositivi di radioprotezione, con relativa valutazione delle dosi di radiazione ricevute dagli operatori.

Il Controllo Qualità delle Apparecchiature Radiologiche (D.Lgs. 187/2000) prescrive ai titolari di Studi Medici l’onere di far verificare periodicamente da un Esperto Qualificato il controllo periodico delle apparecchiature radiografiche, con relativa valutazione delle dosi di radiazioni ricevute dai pazienti.

5. Manutenzione straordinaria

La Manutenzione Straordinaria interessa solo gli interventi che vengono effettuati qualora un controllo di manutenzione preventiva o un utilizzatore abbia rilevato un malfunzionamento che richieda un intervento di riparazione dell’apparecchio o di qualunque sua parte. Questo tipo di manutenzione viene eseguita da personale altamente specializzato.

Tali attività vengono condotte dal nostro personale tecnico abilitato, attraverso l’utilizzo di idonea strumentazione opportunamente tarata SIT. I risultati delle prove verranno riportati su un apposito registro da custodire ed esibire agli Organi di Pubblica Vigilanza in caso di ispezione.